logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina


spazio bianco
Informazioni sulla schizofrenia (1)

Premessa
Le informazioni che verranno date in queste brevi lezioni sono state scritte nel linguaggio più semplice possibile, pur cercando di restare aderenti ad un rigore scientifico. Tra le molte fonti, si ricordano alcuni volumi destinati ai pazienti, ai familiari e a chiunque sia interessato a questi temi:

C.L. Cazzullo, M. Clerici, P. Bertrando: La schizofrenia, Franco Sngeli, Milano, 1994
OMS: Schizofrenia, informazioni per le famiglie (ed. italiana a cura di Dell'Acqua G.) Vidoni D., Campiutti E., Edizioni Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 1994
Pallanti S.: Vivere con le voci, vivere nel silenzio, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1996

Il testo ha una serie di link che rimandano a importanti siti (in gran parte in lingua inglese), nei quali l'argomento è trattato in maniera estesa, inoltre sono presenti anche rimandi ipertestuali verso altri documenti di questa serie di contributi di educazione sanitaria, quando vi sia un rimando vuoi di approfondimento vuoi di chiarimento ulteriore.

Che cos'è la schizofrenia?
La schizofrenia è una malattia mentale diffusa in tutto il mondo. Chi soffre di schizofrenia ha molti problemi, perché sia il suo pensiero che i suoi sentimenti e comportamenti sono disturbati, e tutto questo gli rende molto difficile avere a che fare con gli altri. Quindi la personalità di chi è schizofrenico è alterata rispetto alla norma, anche se la sua intelligenza può essere del tutto normale.
I sintomi più comuni dello schizofrenia sono:
1. Allucinazioni uditive (il paziente sente "le voci") o più di rado visive (vede immagini inesistenti che percepisce come reali), e tattili;
2. Pensieri bizzarri, strani, incomprensibili per gli altri;
3. Deliri, cioè idee, convinzioni, certezze, che non corrispondono alla realtà e che non si lasciano modificare dalle critiche fatte dagli altri;
4. La sensazione di essere controllati o seguiti;
5. Comportamenti e sentimenti contraddittori;
6. Tendenza all'isolamento.
Chi soffre di questi sintomi può facilmente avere problemi in famiglia, sul lavoro, con gli amici. Comunque non sempre i sintomi compaiono tutti insieme, come verrà spiegato meglio in seguito, quando si parlerà delle diverse forme di schizofrenia esistenti.
Bisogna anche sapere che con le cure oggi disponibili circa l'80% delle persone che soffrono di schizofrenia migliorano in maniera rilevante o almeno parziale.
Raramente, però, il recupero è completo e definitivo, perché le crisi possono ripetersi causando delle ricadute. Oggi si sa che le ricadute sono minori se il paziente vive in un ambiente che conosce le caratteristiche della sua malattia e che si sforza di tenerne conto.

Quanti sono i malati di schizofrenia?
La schizofrenia, di cui esistono diverse forme non è una malattia frequente, e di solito ci si ammala per la prima volta durante l'adolescenza o la prima giovinezza.
Diversi studi hanno dimostrato che di schizofrenia si ammala circa l'1% della popolazione. Questo vuol dire che in Italia ci sono più o meno 550.000 persone che soffrono o hanno sofferto di disturbi schizofrenici, e che quindi sono mediamente un milione e mezzo i familiari coinvolti da vicino nell'assistenza.

Commenti e richieste possono essere inviati alla Redazione di POL.it
spazio bianco

RED CRAB DESIGN

spazio bianco

Priory lodge LTD