logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina
logo pagina

Padova, 6 novembre 2007

 

 

 

 

Ringrazio il Dott. Paolo Storti per avermi dato l’opportunità di leggere le bozze della traduzione del libro di Karl Heinz Pantke, "Locked in", tradotto dalla Dr.ssa Christine Zimmerling.

Oltre alla gradevole forma dello stile letterario e l’interesse che suscita l’esperienza umana dell’autore, ritengo che l’opera contenga una valenza pedagogica di notevole spessore, che può essere indirizzata sia ai familiari dei pazienti con cerebro-lesione, sia a tutti i professionisti sanitari e del sociale che quotidianamente lavorano con le persone disabili.

Si parla molto in questi ultimi anni di "medicina centrata sul paziente". L’esperienza dello scrittore ci fa capire che anche questo approccio è ancora insufficiente. Dobbiamo cominciare a pensare ad una "medicina per il paziente", che oltre degli aspetti specialistici tenga conto del vissuto della persona, della sua storia, del contesto in cui vive e di come vive ed interpreta l’esperienza di disabilità e delle relative cure.

Dal racconto si evince inoltre la presunzione tipica dei professionisti della riabilitazione, i quali generalmente ritengono che la qualità del recupero dei loro pazienti dipende dalle poche ore settimanale di fisioterapia e logopedia che possono essere loro offerte. L’intervento dei professionisti della riabilitazione è solo una piccola parte del processo riabilitativo. Un fattore determinante per la qualità del recupero è l’attività che il paziente intraprende da sé medesimo o con l’aiuto dei familiari, durante le ore e le giornate libere dall’impegno delle cure riabilitative. Questo tempo deve essere utilizzato al meglio e gli stessi professionisti della riabilitazione potrebbero essere di grande aiuto per questo.

Il libro sottolinea infine che i tempi del recupero sono diversi da persona a persona e possono essere molto lunghi. Non è etico mettere loro un limite.

Credo che valga la pena di divulgare anche in Italia questa storia autobiografica e pertanto appoggio pienamente la richiesta in merito del Dott. Paolo Storti.

 

 

 

Antonio Quinci

LINKS

TORNA ALL'INDICE DEL MESE

CERCHI UN LIBRO?

CERCHI UNA RECENSIONE?

FEED-BACK:
SUGGERIMENTI E COLLABORAZIONI

Se sei interessato a collaborare — o se vuoi fare segnalazioni o inviare suggerimenti e commenti — non esitare a scrivere al Responsabile di questa Rubrica, Mario Galzigna, che si impegna a rispondere a tutti coloro che lo contatteranno.


spazio bianco
POL COPYRIGHTS