POL.itPOL.it bannerPOL.it bannerPOL.it bannerPOL.it bannerlogo feedback POL.it banner
blur


spazio bianco

Psicoterapia di gruppo in un centro diurno
di Leonardo Montecchi,, Sert Rimini

  • PREMESSA
  • La dipendenza
  • La dipendenza patologica
  • L'istituzione curante
  • Il gruppo di psicoterapia
  • Il gruppo interno
  • Il sogno di I

  • Il gruppo interno

    Infatti questi vincoli di dipendenza si alimentano soprattutto nella dimensione del gruppo interno.
    Si sono prodotti in seguto a malintesi dovuti ad una insufficiente capacità di contenere i nuclei indiscriminati ed ora vengono attuati senza pensarci.
    Penso ad esempio a situazioni di seduzione ben descritte nell'articolo di Ferenczi:"Confusione delle lingue tra adulti e bambini" in questo articolo vengono descritte situazioni in cuiil linguaggio della tenereza si confonde con quello della passione.
    Questa trama vincolare di dipendenza è costituita da libido fissata ad oggetti che popolano il mondo interno e si riproducono con modalità stereotipate nelle relazioni attuali.
    Se la dimensione del gruppo interno si può aprire nella situazione di terapia di gruppo allora si provoca una torsione tra l'interno e l'esterno.
    Questa torsione rende cosciente la torsione che ha subito la libido ed innesca un processo di rottura dello sereotipo e di liberazione dalla dipendenza.
    Approfondendo il compito il gruppo si rende conto che pensava di avere un problema che non era il problema reale.In particolare l'aspetto di istituzionale di definzione delle regole,dei tempi della terapia gioca sempre come fase resistenziale.
    Nonostante il fatto che il dispositivo sia ben installato il gruppo confonde l'ambito istituzionale.l'assemblea,con il gruppo di psicoterapia,malgrado si svolgano in tempi diversi,in luogi diversi e con diversi operatori.
    Questo momento resistenziale di pre-compito è costantemente presente. è l'elemento della discriminazione di cui abbiamo parlato prima ma c'è da dire che in qualsiasi gruppo l'aspetto istituzionale si pone come resistenza al compito.
    Come tutti i gruppi anche questo oscilla dal pre compito al compito,Si percepisce costantemente il depsito della dipendenza sul coordinatore: tutti si aspettano che sia lui a fare qualcosa o a dire qualche cosa,a prendere delle decisioni,a lavorare per loro,come se pensassero che il gruppo non si sia riunito per analizzare ed eventualmente risolvere i problemi ma per farli risolvere dal coordinatore.
    Spesso la dipendenza è così alta cheil gruppo si aspetta che il coordinatore capisca i problemi che ha e li risolva senza che nessuno parli,così come fa la mamma con il bambino appena nato.
    Ma il coordinatore non è Harvey Keitel in Pulp Finction. l'uomo che risolve i problemi.
    Il coordinatore interpreta gli ostacoli che il gruppo incontra nel suo lavoro sul compito.
    Non è questo il momento per parlare della funzione della interpretazione nel gruppo,posso solo accenare al lavoro che stiamo facendo con il prof Bauleo e il dott Proni con l'IIPSA sulla semiotica di Peirce,perchè questa semiotica ci permette di dare significato non solo al linguaggio verbale ma anche a situazioni che accadono nel gruppo come una sedia vuota,una finestra che si apre, una nuvola di fumo. nella semiologia di De Sassure basata sula rapporto duale tra significante e significato questi eventi hanno difficoltà a trovare un senso,mentre nell'ipotesi peirceiana di oggetto segno e interpretante trovano un senso che corrisponde maggiormente ad una situazione triadica.
    Queste situazioni che ci permettono di dare un senso alla situazione grupale nel qui ed ora con me le chiamiamo emergenti .
    In questo senso mi sembra di avere colto un emergente del gruppo di cui sto parlando che può esemplificare il discorso che ci ha portato fin qui. Si tratta di un sogno:

    spazio bianco

    RED CRAB DESIGN

    spazio bianco

    Priory lodge LTD

    Click Here!